Torna Home Page Home page Torna alle famiglie 18 gennaio 2001
Tor Vergata
Indagine conoscitiva sulle pollinosi all'università di Tor Vergata
A. Mazzitelli, E. Capucci, M. Grilli Caiola
Dipartimento di Biologia - Università di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca scientifica, 1 00133 Roma Tel 06- 72594332 Fax 062023500 e-mail anna.mazzitelli@uniroma2.it

Mentre la metodica di monitoraggio del polline aerodisperso è oggi standardizzata e i risultati da fonti diverse sono confrontabili in base a cofattori biologici, fisici e meteorici, la diffusione e prevalenza delle pollinosi e delle allergie in genere risulta di più complessa determinazione. Le pollinosi possono infatti essere monitorate su basi cliniche, test diagnostici, questionari basati sull'autodiagnosi dei soggetti. A seconda dei metodi usati e delle categorie di soggetti analizzati si possono ottenere dati differenti per una stessa area. Più indicativi sono i dati ottenuti per una stessa area quando i dati allergologici vengono raccolti in parallelo a quelli palinologici e meteorologici. Per quanto riguarda il Lazio, i dati sulla prevalenza delle pollinosi determinati in base a test SPT nel 1991 indicavano il 70% di allergie da Gramineae, mentre nel 1996 in indagini condotte su pollinosi da alberi si metteva in evidenza la dominanza di pollinosi da Olivo (44,8%) e Cupressaceae (14,8%). Pertanto per una stessa area e per una stessa categoria di soggetti si possono ottenere risultati diversi. Al fine di ottenere indicazioni preliminari sulla diffusione di allergie nel personale afferente all'Università di Roma "Tor Vergata", in parallelo al monitoraggio pollinico, è stato predisposto un questionario da distribuire a tutto il personale dell'Università. Nel 1999 tale questionario è stato distribuito al personale amministrativo, a studenti, docenti e non docenti delle Facoltà di Scienze e Medicina. Una parte dei soggetti che si erano definiti allergici in seguito sono stati oggetto di analisi da parte della Cattedra di Allergologia e Immunologia Clinica della Facoltà di Medicina. In base ai dati ottenuti nel 1999, nel 2000 i questionari sono stati resi più chiari in talune domande, e distribuiti alle varie componenti della Facoltà di Ingegneria. I dati contenuti nei questionari sono stati elaborati con il programma statistico SPSS sotto la direzione del Prof. Capucci, docente di Antropometria dell'Università di Roma "Tor Vergata". Su circa 2000 questionari distribuiti, ne sono stati compilati 651. Il 40,9% dei soggetti si è dichiarato allergico. Il 64,4% dei soggetti allergici dichiarava di avere familiari allergici. Solo il l'85,7% dei soggetti allergici si è rivolto ad un medico, e il 76,2% di loro ha ricevuto diagnosi di allergia, basata su prove allergometriche cutanee (Skin Prick Test), (76,2%), o sulla valutazione dei sintomi clinici (34,1%). Non tutti i soggetti con diagnosi di allergia conoscevano l'allergene o gli allergeni responsabili delle loro manifestazioni, ma solo il 77,8%. Per quanto riguarda le pollinosi, esse rappresentavano il 57,3% delle allergie,e gli allergeni prevalenti in ordine decrescente risultavano essere Gramineae, acari della polvere (Dermatophagoides pteronyssinus e D. farinae), Urticaceae, Oleaceae, seguite da Platanaceae, Salicaceae, Compositae, Pinaceae, Betulaceae, Cupressaceae e Fagaceae. Il confronto dei dati raccolti dai questionari del 2000 con quelli del 1999 (tab. 1) ha messo in evidenza una diminuzione della percentuale dei soggetti allergici, un aumento della presenza della componente atopica, una maggiore consapevolezza nell'affrontare la patologia con diagnosi specifica e una maggiore conoscenza delle cause dei disturbi manifestati. Per quanto riguarda gli allergeni restano prevalenti le pollinosi dovute al polline di Gramineae, Urticaceae, Oleaceae, Platanaceae, Salicaceae, Compositae, Pinaceae, Betulaceae, Cupressaceae e Fagaceae.

Tab. 1 Soggetti che presentano manifestazioni allergiche Soggetti allergici con familiari allergici

Soggetti allergici che si sono rivolti ad un medico Soggetti che conoscono l’allergene responsabile delle manifestazioni
1999 53,8% 54,5% 73,5% 68,8%
2000 40,9% 64,4% 85,7% 77,8%