Esci dai Frame

  ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA II Docente: Luigi Ramazzotti Email: ramazzotti@ing.uniroma2.it Telefono: 0672597071
    Programma del Corso
 
PROGRAMMA di lavoro dell’atelier di progettazione Tema di progetto: Una piccola unità residenziale nell’area di ACILIA- MADONNETTA. Le unità residenziali possono essere ad un solo piano, due piani fino ad un massimo di 3 piani. Il tirocinio sperimentale prevede lo sviluppo di un progetto per una piccola unità residenziale localizzata nel quadrante sud-ovest di Roma. L’esercitazione intende sollecitare gli allievi ad esprimere un’idea di architettura strutturata e coerente con un “tema” chiaramente individuato e descrivibile. Le sequenze logiche che accompagnano la costruzione passo- passo del progetto, e che dovranno essere chiaramente individuabili durante lo sviluppo del tema e negli elaborati finali, sono le seguenti: - A. Ideazione. Un’idea sintetica (individuata ed espressa già nella prima fase di lavoro attraverso un breve scritto, schemi-schizzi-plastico/modello di studio) deve caratterizzare la proposta. A questa idea portante deve corrispondere l’impianto compositivo nei suoi contenuti geometrici, morfologici, tipologici e linguistici. Tale impostazione preliminare sarà assunta come guida per il percorso progettuale e verificata con i passaggi alle varie scale. Le sequenze fondative di questa fase iniziale si articolano nei seguenti punti: A1_ Idea o concept : schema grafico sintetico e una breve frase o slogan che identifichi il carattere del progetto; A2_ Tema del progetto : individuazione scritta dei principali temi e ipotesi da svolgere e verificare nel progetto; A3_ Programnma di progetto : Sviluppo scritto del programma, degli obiettivi e articolazione preliminare di come si intende procedere nello sviluppo del progetto; A4_ Modello di riferimento : selezione critica di un’opera di architettura esemplare ( preferibilmente una sola) che va studiata, scomposta criticamente e reinterpretata per poter essere proposta come modello guida per il progetto. - B. Coerenza dei contenuti e delle modalità di rappresentazione con le scale di progetto. Sono due le scale di riferimento principali: la scala della parte urbana e la scala dell’edificio. - C. La scala riferita alla parte urbana (dove si compone la morfologia dell’insediamento) ha come oggetto la definizione della forma complessiva di una piccola porzione di tessuto urbano, inteso come architettura di città, compiuta nei rapporti spaziali tra le parti, tra pieni e vuoti, nella dialettica tra spazio privato e spazio pubblico. - D. La scala riferita all’edificio ha come oggetto la definizione dell’organismo edilizio, del quale si esplorano le modalità di aggregazione delle cellule alloggio con riferimento alla tipologia ( in linea, a schiera, a patio …) o alle tipologie prescelte; si definiscono le caratteristiche distributive e spaziali dell’alloggio tipo; i fattori di congruenza tra scelte tipologiche e morfologia urbana; gli elementi linguistici ( le proporzioni e i rapporti tra le parti, i volumi, le superfici, i materiali); le principali caratteristiche tecnico costruttive. Le scale di progetto riferite alle sequenze di cui sopra sono le seguenti: - A-C. Scale libere per gli schizzi, scala 1:5.000 e 1:500 per la parte urbana - D. Scala 1:200, 1:100/1:50 per l’edificio. Più in dettaglio: al 200 si progetta e si verifica l’organismo edilizio nel suo insieme con piante, sezioni ( minimo 2, una trasversale e una longitudinale), prospetti, modello 3D virtuale (con viste wireframe e renderizzate), modello monomateriale; al 100/50 si definisce il funzionamento dell’unità di aggregazione base e di un alloggio tipo con piante, una sezione significativa, prospetti. Il percorso didattico dell’Atelier di progettazione prevede i seguenti passaggi formativi: FASE 1 - sopralluogo sull’area interessata dal progetto con documentazione fotografica del sito - riflessione personale ed autonoma di ogni singolo studente sugli elementi costitutivi e qualificanti lo spazio urbano di un quartiere residenziale - lettura critica del luogo con elaborazioni grafiche e schizzi - lettura critica del progetto di Vittorio Gregotti per Acilia-Madonnetta ( su materiale fornito dal Corso) - ricerca, con relativa raccolta e documentazione, di materiali conoscitivi relativi a progetti esemplari di quartieri e tipologie residenziali - raccolta-collage degli appunti scritti, degli schizzi e dei materiali bibliografici in un diario di progetto in formato A3 - discussione collegiale dei materiali raccolti e delle prime indicazioni per lo sviluppo del tema di progetto; il materiale sarà organizzato su file idoneo per proiezioni digitali. 1 verifica - La fase 1 si conclude, e verrà presentata con discussione collegiale la seconda settimana del mese di novembre 2012. Si consiglia di preparare la presentazione con formato Microsoft Office PowerPoint. FASE 2 - sviluppo del progetto alla scala urbana - comma C 2 verifica - La fase 2 si conclude, e verrà presentata con discussione collegiale, l’ultimo settimana utile del mese di dicembre 2012. Si consiglia di preparare la presentazione con formato Microsoft Office PowerPoint. FASE 3 - sviluppo del progetto alla scala dell’organismo edilizio - comma D Esame finale – L’esame, con data da definire nelle due settimane che seguono la fine delle lezioni nel febbraio 2013, è incentrato sulla valutazione nel merito della qualità del progetto, sulla chiarezza e coerenza della esposizione, sulla conoscenza dei riferimenti progettuali e degli argomenti trattati a lezione. Dovranno essere presentati all’esame tutti i materiali prodotti durante il corso, le tavole A2 saranno presentate in originale stampato non piegato. E’ richiesto un Cd rom, contenente tutti gli elaborati di cui sopra (compresi i files eseguibili), da consegnare al momento dell’esame. La discussione del progetto avviene sulla base dei materiali originali prodotti nelle tre fasi: Album A3, modelli/plastici, tavole a stampa. ELABORATI RICHIESTI: ( il numero delle tavole grafiche, conseguente all’elenco che segue, va inteso come numero minimo e non esclude ulteriori elaborati, che potranno essere previsti secondo le necessità di rappresentazione del progetto e a discrezione degli studenti ) Fase 1: riferimenti progettuali, ideazione e concetto.- commi A-B. Scale di rappresentazione a discrezione ( Idea o concept. Un’idea sintetica (individuata ed espressa già nella prima fase di lavoro attraverso un breve scritto, schemi-schizzi-plastico/modello di studio) deve caratterizzare la proposta. A questa idea portante deve corrispondere l’impianto compositivo, nei suoi contenuti geometrici, morfologici, tipologici e linguistici. Tale impostazione preliminare sarà assunta come guida per il percorso progettuale e verificata con il passaggio alle varie scale. Coerenza dei contenuti e delle modalità di rappresentazione con le scale di progetto. Sono due le scale di riferimento principali: la scala della parte urbana e la scala dell’edificio ). - diario del percorso ideativo con raccolta disegni, schizzi, brevi scritti esplicativi dell'idea, riferimenti di progetto. - modello di studio e foto del modello Il tutto va raccolto e rilegato in un fascicolo formato A3 per la prima verifica dopo un mese di lavoro. Presentazione per la verifica con formato Microsoft Office PowerPoint. ( 1 verifica seconda settimana del mese di novembre 2012.) Fase 2: sviluppo del progetto alla scala urbana - comma C. Scale di rappresentazione 1:5.000 e 1:500 (definizione della forma complessiva di una piccola porzione di tessuto urbano, inteso come architettura di città, compiuta nei rapporti spaziali tra le parti, tra pieni e vuoti, nella dialettica tra spazio privato e spazio pubblico). - una o due tavole in formato A2, come da layout ,stampate su carta non piegata Presentazione della/e Tavole stampata/e non piegata/e ed eventuale inserimento nel formato Microsoft Office PowerPoint. (2 verifica ultima settimana utile del mese di dicembre 2012) Fase 3: sviluppo del progetto alla scala dell’organismo edilizio - comma D. Scale di rappresentazione 1:200, 1:100/1:50 ( definizione dell’organismo edilizio, del quale si esplorano le modalità di aggregazione delle cellule alloggio con riferimento alla tipologia - in linea, a schiera, a patio …- o alle tipologie prescelte; si definiscono le caratteristiche distributive e spaziali dell’alloggio tipo; gli elementi linguistici, le proporzioni e i rapporti tra le parti, i volumi, le superfici, i materiali; si definiscono le principali caratteristiche tecnico costruttive). - due o tre tavole in formato A2 come da layout - modello definitivo del progetto in scala 1:200. Monomateriale ( preferibilmente in balsa o polyplatt) Esame finale: alla fine delle lezioni nel febbraio 2013. Tutto il materiale elaborato per le Fasi 1, 2 e 3 sarà prodotto in originale stampato non piegato. Layout TAVOLE formato A1 ( base 594 x h 842 ) Vanno sempre indicati la scala grafica e l’orientamento. Caratteri per disegni e intestazioni tavola: Arial o Swiss 721 Lt BT. Corpo del testo per intestazione Tavola : da 7 a 4 mm