Esci dai Frame

  DISEGNO DI MACCHINE 1 Docente: Eugenio Pezzuti Email: pezzuti@mec.uniroma2.it Telefono: 0672597139
    Programma del Corso
 
Funzione del disegno di macchine. L’unificazione ed il suo ruolo. Cenni storici. I principali enti di unificazione e normazione. Regole di esecuzione dei disegni: formati, tipi di linee e caratteri, riquadro delle iscrizioni, criteri di scrittura ecc. Metodi di rappresentazione: proiezioni ortogonali, assonometrie, cenni alla prospettiva. Sezioni. Quotatura unificata. Cenni alla quotatura funzionale. Cenni alle principali lavorazioni meccaniche. Quote di lavorazione. Tolleranze dimensionali. Rugosità: parametri unificati principali e indicazione a disegno. Elementi di macchine: alberi e loro lavorazioni, viti, dadi, bulloni, sistemi antisvitamento, tipologie di collegamenti albero/mozzo, elementi di bloccaggio quali spine, anelli elastici ecc., ruote dentate, catene, cinghie, pulegge, molle, cenni ai cuscinetti volventi, giunti. Cenni ai materiali con riferimento particolare agli acciai ed alle ghise. Montaggio e regolazione dei cuscinetti
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI
Il corso di Disegno di macchine 1 si pone l'obiettivo di fornire all'allievo ingegnere le conoscenze di base della tipologia e dell'impiego dei principali componenti meccanici, la normativa vigente e la sua applicazione. Si propone altresì di porre gli studenti a contatto con le prime problematiche di tipo meccanico, quali il posizionamento di alberi ed ingranaggi in scatole ed in generale l'interazione fra i vari organi meccanici.
EVENTUALI PROPEDEUTICITÀ'
nessuna
TESTI DI RIFERIMENTO
Norme UNI per il disegno tecnico
Disegno tecnico.
Specificazioni dimensionali e geometriche di disegno meccanico e industriale
Disegno tecnico
Organi meccanici
Disegno tecnico
Schemi, simboli e tolleranze di disegno meccanico e industriale
Disegno tecnico. Principi e applicazioni generali di disegno meccanico e industriale
''Disegno Tecnico industriale'' Chirone, Tornincasa, vol.1,2, ed. Il Capitello
MODALITA' DI EROGAZIONE
tradizionale
MODALITÀ' DI FREQUENZA
Consigliata la frequenza per le lezioni teoriche. E’ obbligatorio revisionare le esercitazioni in corso d’anno
METODI DI VALUTAZIONE
Esame finale scritto, valutazione esercitazioni svolte, eventuale colloquio integrativo
EVENTUALI ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA
A volte vengono svolti dei seminari ed esercitazioni integrative