Esci dai Frame

  ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA I (J-Z) Docente: Francesco Taormina Email: taormina@ing.uniroma2.it Telefono: 0672597070
    Programma del Corso
 
Tema didattico
Il progetto di case minime.

Quadro orientativo
Lo studente è tenuto a svolgere tre esercizi diretti a affrontare aspetti specifici dell’esperienza progettuale:
- il primo è volto a comprendere la relazione tra dettaglio costruttivo e insieme dell’opera architettonica;
- il secondo e il terzo riguardano più direttamente il tema didattico, relativo alla comprensione e elaborazione di case minime, scelte in quanto risultato di precise e coerenti procedure progettuali.
I tempi e le modalità di svolgimento degli esercizi sono assecondati dai contenuti delle lezioni, destinate alla definizione di un orizzonte teorico e alla comprensione di opere di architettura:
- in un primo momento, le lezioni analizzeranno i modi di conformare lo spazio abitativo in relazione al suo linguaggio, all’uso delle tecniche costruttive e ai problemi della rappresentazione;
- successivamente, le lezioni approfondiranno i modi di conformare lo spazio abitativo in relazione a quello esterno, introducendo questioni connesse alla composizione architettonica di un insieme di case.

Esercizi
Il primo esercizio concerne:
- il ridisegno delle scale di cui verranno forniti i dettagli tecnico-costruttivi;
- il rilievo delle scale a rampa unica dell’edificio in cui si svolgono le lezioni, volto a comprendere in modo specifico parte del proprio ambiente di studio;
- il ridisegno della scala della Maisons Loucher.
- Il secondo esercizio riguarda:
- il ridisegno delle Maisons Loucher di Le Corbusier, volto alla comprensione di uno spazio abitabile di ridotte dimensioni secondo i principi compositivi che lo conformano, le loro motivazioni, la loro concretezza costruttiva.
- Il terzo esercizio riguarda:
- il confronto fra le diverse soluzioni della Maisons Loucher.

Consegne
Primo esercizio: consegna giovedì 11 aprile.
Secondo esercizio: consegna 23 maggio.
Terzo esercizio: consegna alla fine del Corso.

Materiale di base, bibliografia
Il Corso fornisce:
- i disegni di un progetto esecutivo di scale a forbice in metallo (piante, prospetti, sezioni) in scala varia;
- i disegni delle Maisons Loucher, in scala 1: 50.

L'apparato iconografico è tratto da:
- LE CORBUSIER & P. JEANNERET, Oeuvre Complète 1910-1929, Les Éditions d’Architecture Artemis, Zürich 197410 pp. 189-200.

Il testo consigliato per seguire i temi delle lezioni e per tutti gli approfondimenti bibliografici, è il seguente:
- F. TAORMINA, Una casa e la città, CLEAR, Roma 2003.
I testi consigliati per meglio comprendere le modalità di esecuzione degli esercizi progettuali riguardano l’esperienza didattica condotta nei precedenti Corsi:
- F. TAORMINA, Esercizi di composizione. La casa unifamiliare, Aracne, Roma 2004;
- F. TAORMINA (a cura di F. CERRINI), Esercizi di composizione. Un piccolo museo, Aracne, Roma 2007;
- F. TAORMINA, Esercizi di composizione. Un centro di servizi, Aracne, Roma 2008.

Gruppi di lavoro
L'esercizio progettuale va condotto in gruppi formati da non più di tre studenti.
Il Corso attribuisce importanza al lavoro di gruppo, non tanto per riprodurre nella scuola uno schema di lavoro ormai usuale nella professione, quanto perché nella scuola il gruppo si presenta come uno strumento efficace per l’elaborazione di un esercizio progettuale, con proprie capacità didattiche di ordine critico e conoscitivo. Resta comunque individuale la rappresentazione grafica dell'esercizio progettuale, anche se l'esercizio sarà elaborato e discusso in gruppo
Ai fini dell’esame, ciascuno studente dovrà dunque presentare elaborati grafici suoi.

Elaborati da presentare
Per l'esame ogni studente deve presentare obbligatoriamente gli elaborati prescritti, nel numero e nei formati indicati; non verranno accettati elaborati eccedenti o di formato diverso da quello richiesto.
Essendo individuale, la composizione dei disegni nelle tavole resta libera e può essere dunque differente tra gli studenti di uno stesso gruppo (è consigliabile che lo sia).
Una striscia fornita dal Corso, per l’intestazione, sarà montata in verticale su ciascuna tavola con l’individuazione del gruppo e del singolo studente; anche in questo caso non saranno accettate scritte diverse.
I disegni saranno eseguiti a china su carta da lucido e presentati in copia, anche a colori; non è consentito il disegno al computer, perché il suo uso richiede un’esperienza progettuale più avanzata, capace di controllare le scale dimensionali.
Il plastico può essere di gruppo, in quanto comune strumento di lavoro da avviare fin dall’inizio di ciascun esercizio; deve essere monocromatico e sarà realizzato con un solo materiale (possibilmente cartoncino bianco) per facilitare i ripensamenti e le correzioni; quello da presentare all’esame sarà dunque un plastico di studio, non necessariamente rifinito ma efficace nel rappresentare comprensibilmente, per sé e per gli altri, lo spazio architettonico.

Per il primo esercizio devono essere presentate:
due tavole A1 con i seguenti elaborati grafici:
- piante, prospetti e sezioni del rilievo delle scale e del ridisegno delle scale, nel numero ritenuto sufficiente, in scala minima 1: 20;
- dettagli costruttivi di gradini, mancorrenti o altro, in scala minima 1: 2;
- i relativi plastici, anche per parti, almeno alla stessa scala dimensionale.

Per il secondo esercizio devono essere presentate:
- tre tavole A1 con i seguenti elaborati grafici:
- piante e una sezione significativa delle casa, in scala 1: 20;
- prospetti e sezioni delle casa, in scala 1: 50;
- una assonometria o spaccato assonometrico di ciascuna casa, in scala 1:50;
- eventuali vedute prospettiche;
- plastici degli edifici, in scala 1: 10;

Per il terzo esercizio devono essere presentate: due tavole A1 con i seguenti elaborati grafici:
- piante, prospetti e sezioni dello/degli edifici, in scala 1: 100;
- assonometrie, in scala 1:200 o 1: 500;
- eventuali vedute prospettiche;
- plastici degli edifici, in scala 1: 50.

Risultati di apprendimento previsti
Acquisizione di conoscenze di base sulle tecniche della composizione architettonica.
Formazione di competenze nel campo della progettazione a partire da esempi significativi di architettura.

Propedeuticità
Non esistono esplicite propedeuticità.
È opportuno avere superato gli esami di Disegno dell’architettura e di Storia dell’architettura.