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  ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 3 Docente: Francesco Taormina Email: taormina@ing.uniroma2.it Telefono: 0672597070
    Programma del Corso
 
Tema didattico
Residenza/ il nuovo e il non finito

Quadro orientativo
Il Corso richiede lo svolgimento di tre esercizi correlati, volti ad affrontare gli aspetti procedurali della progettazione architettonica di un insieme residenziale di case e servizi annessi; l’esercizio va condotto in presenza di un complesso edilizio esistente, risultato, oggi, di una demolizione iniziata e non finita.
Gli esercizi progettuali riguardano la riqualificazione dell’isolato dell’Eur a Roma, compreso tra via Cristoforo Colombo, viale Europa, viale Boston, viale America, e attualmente occupato dalle “torri” del ministero delle Finanze (le cosiddette “Torri dell’Eur”).
Il programma generale dell’intervento ricalca in modo semplificato quello di una operazione immobiliare che vede coinvolti la società proprietaria degli immobili e il Comune di Roma.

Svolgimento degli esercizi
Gli esercizi da svolgere sono tre:
- il primo esercizio è rivolto alla conoscenza dell’area di progetto;
- il secondo al ridisegno di esempi scelti per analogia con il tema affrontato;
- il terzo è relativo alla elaborazione progettuale propriamente detta.
Per tutti gli esercizi, il Corso fornisce un programma dettagliato, per i primi due il materiale di base, per il secondo una bibliografia specifica.

Bibliografia generale
Manuali:
- CNR, Manuale dell’Architetto, Roma 1962;
- ZEVI B. (a cura di), Il nuovissimo Manuale dell’Architetto, Mancosu Editore, Roma 2006;
- M. FREDERICK, 101 microlezioni di architettura, 22publishing, Milano 2009.
Per gli argomenti trattati nel Corso:
-F. TAORMINA, Una casa e la città, CLEAR, Roma 2003;
- F. TAORMINA, Esercizi di composizione. La casa unifamiliare, Aracne, Roma 2004;
- F. TAORMINA (a cura di F. CERRINI), Esercizi di composizione. Un piccolo museo, Aracne, Roma 2007;
- F. TAORMINA, Esercizi di composizione. Un centro di servizi, Aracne, Roma 2008.
Per le questioni più attuali relative all’abitazione:
- Social Housing, «Casabella» 774 (2009), pp. 5-43.
Per la conoscenza dell’EUR:
- M. CALVESI, E. GUIDONI, S. LUX (a cura di), E42 Utopia e scenario del regime, Cataloghi Marsilio, Venezia 1987;
- P. SCAGLIONE, EUR a Roma. Controguida d’architettura, Testo e Immagine, Torino 2000.

Gruppi di lavoro
L'esercizio progettuale va condotto in gruppi formati da non più di quattro studenti.
Il Corso attribuisce importanza al lavoro di gruppo, non tanto per riprodurre nella scuola uno schema di lavoro usuale nella professione, quanto perché nella scuola il gruppo si presenta come uno strumento efficace per l’elaborazione di un esercizio progettuale, con proprie capacità didattiche di ordine critico e conoscitivo.
Resta comunque individuale la rappresentazione grafica dell'esercizio progettuale, anche se l'esercizio sarà elaborato e discusso in gruppo.
Ai fini dell’esame, ciascuno studente dovrà dunque presentare elaborati grafici suoi.

Laboratorio
Nell’ambito del laboratorio verranno svolte attività dirette di rappresentazione, eventuali sopralluoghi, esperienze seminariali, di volta in volta indicate.

Consegne
- Primo esercizio: 18 0ttobre.
- Secondo esercizio: 15 Novembre.
- Terzo esercizio: all’esame.

Elaborati da presentare
Per l'esame, ogni studente è tenuto a presentare solo gli elaborati prescritti (v. lay-out).
La tecnica esecutiva dei disegni è libera: essi potranno essere eseguiti al computer o a mano (matita e china su carte da schizzo e da lucido).
Gli elaborati del primo esercizio sono di gruppo; quelli del secondo e terzo, anche se svolti in gruppo, sono individuali.
La composizione dei disegni nelle tavole resta libera e può essere differente tra gli studenti di uno stesso gruppo.
Le revisioni saranno condotte esclusivamente su elaborati cartacei.
Il plastico è di gruppo, in quanto comune strumento di lavoro da attivare fin dall’inizio di ciascun esercizio: deve essere monocromatico e realizzato con un solo materiale (possibilmente cartoncino) per facilitare ripensamenti e correzioni. All’esame va presentato il plastico di studio.

Modalità d’esame
All’esame deve presentarsi il gruppo di lavoro nella sua interezza, essendo comune una parte del materiale (il primo esercizio e i plastici), fermo restando l’individualità della prova.
Ciascuno studente è tenuto a portare l’intero lavoro svolto per spiegare la relazione tra i vari esercizi, dalla conoscenza del luogo alla soluzione finale.
L’esame si svolge mediante la discussione di questo lavoro, nel confronto con i contenuti del Corso e i materiali forniti dalla docenza.