Dipartimento di Ingegneria Civile
Svolgimento intensivo, 1° semestre
Titolare del Corso Prof.ssa Maristella CASCIATO
Collaboratori
Obiettivi del Corso
Programma
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARCHITETTURA E TEORIA , DA PIRANESI ALLA ETA' CONTEMPORANEA.
Il corso si propone di introdurre lo studente alla storia dell'architettura dell'età moderna e contemporanea, seguendo un itinearario cronologico che copre l'arco temporale compreso fra l'inizio del XVIII secolo e gli anni presenti. Gli obiettivi del corso sono quelli di permettere la conoscenza dei caratteri specifici del vocabolario architettonico, accentuando le valenze di un programma di storia quale propedeutica introduzione alla cultura contemporanea. Partendo da queste premesse due sono le specifiche finalità didattiche consentire la valutazione delle origini e evoluzione della cultura architettonica contemporanea, facilitare la elaborazione degli strumenti base per una lettura comparata e una analisi criticostilistica degli edifici.
Il corso è suddiviso in due parti lezioni e seminario durante il semestre sono inoltre previste alcune visite guidate ai monumenti della Roma classica e contemporanea.
Agli studenti si richiede di seguire attivamente il corso, di svolgere due esercitazioni ex-tempore in aula di elaborare una tesina.
Pre-requisiti
Modalità di esame
Testi consigliati
Testi fondamentali
John Summerson,Il linguaggio classico dell'architettura, Einaudi, Torino 1970.
Kenneth Frampton, Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1986.
(seconda ed.)
David Watkin, Storia dell'architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1990
Testi complementari e di consultazione
Aa.Vv. Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, Istituto Editoriale Romano, Roma 1968
Manfredo Tafuri e Francesco Dal Co, Architettura contemporanea, Electa, Milano 1976 (1989 paperback in 1 volume)
Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Fratelli palombi, Roma 1986
Manfredo Tafuri, Storia dell'architettura italiana 1944-1985, Einaudi, Torino 1986
Dipartimento di Ingegneria Civile
Svolgimento intensivo, 2° semestre
Titolare del Corso Prof.ssa Claudia CONFORTI
Collaboratori
Obiettivi del Corso
Programma
Il corso delinea il profilo della storia dell'architettura italiana dal tardo antico alla rivoluzione industriale.
Esso assume come tema conduttore l'impiego degli ordini architettonici in rapporto sia al loro significato simbolico sia alle tecniche costruttive.
Questa prospettiva tematica si articola in diversi campi di indagine storica, critica e tecnica. Tali campi spaziano dai modi e dai significati dei materiali costruttivi di reimpiego negli edifici tardo antichi, mediovali e rinascimentali; alla riscoperta rinascimentale delle tecniche costruttive romane antiche; alle teorizzazioni rinascimentali, barocche e neoclassiche sugli ordini, ai trattati d'architettura, alle riflessioni critiche sulla prassi progettuale e sulla storia, in rapporto a Vitruvio e, in genere, al vitruvianesimo.
I contenuti del corso sono svolti attraverso lezioni, spesso illustrate da diapositive, attraverso seminari con la partecipazione di studiosi italiani e stranieri; attraverso sopralluoghi a monumenti.
Con frequenza quindicinale gli studenti sono tenuti a redigere sintetiche riflessioni scritte su saggi specialistici concernenti i temi più importanti trattati nelle lezioni e nei seminari.
I saggi, tratti da riviste di settore, atti di convegni, etc., vengono forniti in fotocopia nel corso delle lezioni e costrituiscnono insieme ai contenuti delle lezioni stesse e dei seminari, materia dell'esame finale.
Pre-requisiti
Modalità di esame
Testi consigliati
Bibliografia e carattere generale
G. Vasari, Le vite de' più eccellenti architetti, pittori et scultori da Cimabue in qua (Giunti Firenze 1568), in Le opere di Giorgio Vasari, a cura di G. Milanesi, Firenze 1878-1885, edizione anastatica Firenze 1981.
N. Pevsner, An Outline of European Architecture Middlesex 1957; trad. it. Storia dell'architettura europea, Laterza Bari 1966.
R. Wittkower, Architectural Principles in the Age of Humanism, London 1962; trad. it Principi architettonici nell'età dell'Umanesimo, Einaudi Torino 1964.
E. Panofsky, Renaissance and Renascenses in Western Art, Stockholm 1960; trad. it. Rinascimento e Rinascenze, Feltrinelli Milano 1971.
J. Summerson, The Classical Language of Architecture, London 1963; trad.it. Il linguaggio clssico dell'architettura, Einaudi Torino 1990.
M. Tafuri, L'architettura dell'Umanesimo, Laterza Bari 1969. E. Forssman, Dorico, ionico, corinzio nell'architettura del Rinascimento, trad. it. Laterza Bari 1973.
C. Conforti, Giorgio Vasari architetto, Electa Milano 1993.
STRUMENTAZIONE E MISURE ELETTRONICHE
Dipartimento di Ingegneria Elettronica
Svolgimento intensivo, 1° semestre
Titolare del Corso Prof. Ernesto LIMITI
Collaboratori
Obiettivi del Corso
Programma
Richiami di teoria dei segnali e fisica dei dispositivi a stato solido; cenni sui dispositivi optoelettronici. Circuiti elettronici analogici il principio della controreazione e cenni sul problema della stabilità e comportamento in temperatura.
Circuiti di base con più componenti attivi amplificatore differenziale. Sistemi analogici di base amplificatore operazionale, amplificatore differenziale per strumentazione, oscillatori. Convertitori A / D e D / A. Alimentatori con regolazione Alimentatori AC / DC e DC / DC. Sensori di tipo fondamentale temperatura, pressione, flusso, forza, accelerazione, velocità e deformazione integrati; sistemi di lettura delle grandezze di uscita dai sensori.
Richiami sulle definizioni fondamentali Risoluzione, Sensibilità, Accuratezza, Precisione e Drift. Oscilloscopio analogico e digitale; frequenzimetro; alimentatori doppi; generatori di segnali e sintetizzatori; catene di misura per sensori di tipo elettronico ed optoelettronico cenni teorici e applicazioni.
Applicazioni della strumentazione e delle misure elettroniche autoveicoli e sistemi meccanici (con sensori fisici); casa sicura (con sensori fisici, chimici); tecniche di rilevazione strati geologici (con sensori fisici).
Il programma del Corso e' suscettibile di modifiche in dipendenza del campo di interesse specifico dei discenti.
Pre-requisiti
Modalità di esame
Testi consigliati
STRUMENTAZIONE E MISURE PER L'AUTOMAZIONE
Dipartimento di Ingegneria Elettronica
Svolgimento intensivo, 2° semestre
Titolare del Corso Prof.Massimiliano PETTERNELLA
Collaboratori
Obiettivi del Corso
Mettere gli allievi in contatto con i più comuni problemi che si incontrano nella moderna tecnica delle misure, intesa come scienza della elaborazione dei dati allo scopo di ricavarne informazioni sul comportamento statico e dinamico dei sistemi dai quali sono stati ottenuti sequenze di dati, che riproducono andamenti di grandezze fisiche.
Programma
Problemi generali connessi alla esecuzione delle misure.
Manipolazione della forma d'onda. Errori generati dalla strumentazione di misura. Campionamento e quantizzazione. Filtri di misura analogici e a tempo continuo. Filtri di misura digitali.
Elaborazione di una singola forma d'onda, eventualmente campionata e/o quantizzata. Misura dei parametri statistici e delle funzioni statistiche. Elaborazione nel dominio della variabile tempo funzioni di autocorrelazione. Strumentazione e metodi di calcolo. Elaborazione nel dominio della variabile frequenza densità spettrale, trasformata di Fourier. Strumentazione e metodi di calcolo.
Elaborazione congiunta di due forme d'onda. Funzione di mutua correlazione. Densità spettrale mutua di potenza. Strumentazione e metodi di calcolo. Misura della risposta impulsiva con metodo diretto ed indiretto. Misura della risposta armonica con metodo diretto ed indiretto. I generatori di rumore.
Pre-requisiti
Consigliata la conoscenza di nozioni elementari di calcolo delle Probabilità, di Statistica e di Teoria dei Sistemi.
Modalità di esame
Esame orale orientato su tre domande.
Testi consigliati Appunti disponibili presso il dipartimento.
Dipartimento di Ingegneria Civile
Svolgimento estensivo , 1°+ 2° semestre
Titolare del Corso Prof.Donato ABRUZZESE
Collaboratori
Obiettivi del Corso
L'allievo sarà in grado di affrontare l'iter progettuale strutturale, con cognizione di causa riguardo il progetto esecutivo di dettaglio, la normativa vigente, gli adempimenti professionali.
Programma
La logica della progettazione strutturale le idee, le scelte, lo studio di fattibilità, la schematizzazione, la interazione con il progetto globale architettonico, il disegno, automatico come supporto alla produzione dei grafici progettuali, il calcolo di massima e quello di affinamento. Il comportamento qualitativo ed il calcolo di massima degli elementi strutturali i pilastri, le travi, gli archi, le funi, i telai, i graticci, le tenso-strutture, le piastre, le membrane, le volte sottili, le strutture reticolari ecc. I carichi che agiscono sulle costruzioni pesi propri, carichi accidentali, il vento, azioni sismiche ed altri carichi dinamici, ecc. Il comportamento d'insieme delle strutture la struttura resistente di un edificio in c.a., in acciaio, in muratura. Sviluppo di un progetto completo.
Pre-requisiti
Scienza delle Costruzioni, Tecnica delle Costruzioni.
Modalità di esame
Colloquio sugli argomenti affrontati durante il corso e discussione del progetto sviluppato dall'allievo.
Testi consigliati
Migliacci, Progetti di Strutture, Ed. Tamburini.
LEONHARDT, C.A.& C.A.P. - Calcolo di progetto e tecniche costruttive, Ed. Tecniche
Appunti delle lezioni.
Dipartimento di Ingegneria Civile
Svolgimento estensivo, 1° + 2° semestre
Titolare del Corso Prof.Mario COMO
Collaboratori dott. ing. Ugo Ianniruberto
Obiettivi del Corso
portare lo studente, una volta acquisiti i concetti generali della Scienza delle Costruzioni, ad approfondire lo studio del comportamento delle Strutture in una visione concreta - fino agli aspetti di base di carattere progettuale - che consideri da un lato il modo con cui la struttura è realizzata, cioè se in cemento armato, in cemento armato precompresso o in acciaio e dall'altro, i più complessi e realistici schemi statici degli edifici civili e industriali.
Programma
Statica delle tipologie strutturali delle costruzioni civili. Strutture a telaio, travature, strutture di fondazione, piastre, gusci sottili. Elementi di Statica degli edifici, delle coperture e dei serbatoi.Elementi di calcolo matriciale delle strutture.
Strutture in cemento armato e in cemento armato precompresso: comportamento dei materiali e degli elementi strutturali. Analisi elastica e metodo delle tensioni ammissibili. Calcolo a rottura e metodo degli stati limite. Tipologie costruttive in c.a. e c.a.p. Esempi di calcolo e progettazione.
Strutture in acciaio: comportamento del materiale. Caratteristiche degli elementi strutturali. Collegamenti. Problemi di stabilità e di calcolo a rottura. Tipologia delle costruzioni in acciaio civili e industriali. Esempi di calcolo e di progettazione.
Pre-requisiti
Scienza delle costruzioni.
Modalità di esame prova scritta e orale. Discussione dei progetti eseguiti
Testi consigliati
Appunti delle lezioni, E. Giangreco " Teoria e tecnica delle Costruzioni", ed. Liguori, Vol.1, O. Belluzzi, Scienza delle Costruzioni, Vol. 3°" Dispense sulle strutture in acciaio disponibili in Dipartimento.
TECNICA DELLE COSTRUZIONI MECCANICHE
Dipartimento di Ingegneria Meccanica
Svolgimento intensivo, 2° semestre
Titolare del Corso Prof.Carlo BRUTTI
Collaboratori
Obiettivi del Corso
completare la preparazione specialistica nel settore della costruzione delle macchine; svolgendo un progetto completo sia dal punto di vista organizzativo e sia tecnico.
Programma
Procedimenti automatici di calcolo strutturale lineare e non lineare, statico e dinamico. Elementi di oleodinamica e pneumatica.Impiego e caratterizzazione dei materiali compositi nella costruzione delle macchine. Organizzazione del progetto meccanico. Metodologie di progetto. Architettura delle macchine. Calcoli preliminari, calcoli definitivi. Verifica dei calcoli. Cenni sulla garanzia della Qualità nel progetto meccanico.
Esecuzione di un progetto completo a scelta dello studente, in uno dei settori costruzioni automobilistiche, componenti di impianti chimici, macchine utensili, macchine movimento terra e da cantiere, apparecchi di sollevamento. Il progetto, verrà svolto in gruppo e dovrà rispettare vincoli tecnici, organizzativi e temporali prescritti dal docente.
Pre-requisiti
Disegno di Macchine, Elementi Costruttivi delle Macchine, Costruzione di Macchine
Modalità di esame
Esame e discussione del progetto sviluppato, prova orale sugli argomenti del corso.
Testi consigliati Appunti del corso.
Dipartimento di Ingegneria Civile
Svolgimento intensivo, 1° semestre
Titolare del Corso: prof. Antonino MUSSO
Collaboratori:
Obiettivi del Corso:
Il corso è inquadrato, come insegnamento di indirizzo, nei piani di studio dei Corsi di laurea in Ingegneria Civile ed Ingegneria Edile. Il corso ha lo scopo di illustrare l'applicazione dei principi fondamentali della Meccanica dei Terreni al progetto di Fondazioni e Opere di sostegno. Si compone di lezioni ed esercitazioni, per lo svolgimento di applicazioni numeriche e di semplici progetti.
Programma:
Indagini geotecniche in situ: scopo e programmazione; attrezzature per la perforazione ed il campionamento; prove penetrometriche, dilatometriche, su piastra, di espansione cilindrica; misura di pressioni totali, neutre e di spostamenti; strumentazione per la sorveglianza del comportamento delle fondazioni.
Fondazioni dirette: tipologia e criteri generali di progetto; diagrammi di interazione a collasso per condizioni generali di carico; carico limite; cedimenti assoluti, differenziali e di consolidazione; interazione terreno-fondazione- sovrastruttura; cedimenti ammissibili e criteri di danneggiabilit degli edifici ;criteri di progetto di fondazioni su terreni espandibili, terreni soggetti a ritiro, roccia.
Fondazioni indirette: tipologia e fattori tecnologici di pali, pozzi e cassoni; celle di precarica per il miglioramento dell'efficienza dei pali di fondazione; carico limite; cedimenti di pali e di gruppi di pali sollecitati assialmente; pali come riduttori del cedimento in fondazione; attrito negativo; carico limite e di esercizio di un palo sollecitato ortogonalmente all'asse; tecniche esecutive e criteri di progetto dei micropali; prove di carico; controlli non distruttivi.
Interventi nel sottosuolo: miglioramento delle caratteristiche fisico-meccaniche dei terreni; proporzionamento di precarichi; tiranti e ancoraggi; pali con funzione passiva; diaframmi plastici; sottofondazioni.
Opere di sostegno: spinte attiva e passiva; formule di Rankine; effetto della deformazione sul valore della spinta; effetto delle pressioni neutre; dreni; verifiche di sicurezza di muri a gravità o a mensola; scavi armati;verifica di sicurezza di scavi allíaperto; paratie rigide o deformabili; influenza delle operazioni di scavo sui cedimenti del terreno circostante; opere di sostegno in zona sismica.
Normativa geotecnica: norme vigenti; raccomandazioni A.G.I; Eurocodice EC7.
Pre-requisiti
Modalità di esame: L'esame di profitto consiste in una discussione orale sugli argomenti del corso; nellíesposizione di un elaborato originale su un tema di Ingegneria delle Fondazioni; nella soluzione di problemi con programmi di calcolo.
Testi consigliati:
Atkinson J.H. (1997) - Geotecnica. Meccanica delle Terre e Fondazioni. McGraw-Hill.
Poulos H. G., Davies E. H. (1987) - Analisi e Progettazione di Fondazioni su Pali. Flaccovio.
Viggiani C. (1994) - Fondazioni. CUEN, seconda ediz., Coop. Univ. Editrice, Napoli.
Dipartimento di Ingegneria Civile
Svolgimento estensivo, 1° + 2° semestre
Titolare del Corso Prof.U.M.A. SCHIAVONI SCHIAVONI
Collaboratori
Obiettivi del Corso
Programma
Lezioni
Oggetto a scopo dell'urbanistica. I significati del termine urbanistica. Il campo di azione dell'urbanistica livelli e settori della pianificazione urbanistica.
Il quadro normativo l'evoluzione degli strumenti di piano; la Legge 1150/1942 e la legge Ponte^ 765/1967 il D.M. 1444/1968 la Legge Bucalossi^ 10/1977 la Legge 167/1962 e le Leggi sulla casa^ 865/1971 e 457/1978.
Il piano il piano come sistema di controllo degli insediamenti il modello logico e le procedure di formazione del piano; le fonti informative popolazione, struttura economico e produttiva, abitazioni, suoli la cartografia; analisi e previsioni demografiche; analisi e previsioni dei fabbisogni abitativi e infrastrutturali; la rappresentazione delle analisi; gli strumenti lo zoning, gli indici urbanistici, gli standards; la valutazione delle alternative di piano.
Esercitazioni
progetto di un quartiere di edilizia economica e popolare.
Pre-requisiti
Modalità di esame
Prova orale sul programma delle lezioni e discussione del progetto sviluppato nelle esercitazioni
Testi consigliati
D. Benedetto G., Introduzione all'urbanistica.
Gatti A. "Il disegno della città"
Mc Loughlin J.B., La pianificazione urbana e regionale.
TECNOLOGIA DEI MATERIALI E CHIMICA APPLICATA
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche
Svolgimento intensivo, 2° semestre
Titolare del corso Prof. Enrico TRAVERSA
Collaboratori
Obiettivi del corso
conoscenza delle caratteristiche dei materiali in generale, e dei materiali per costruzione (calcestruzzo ed acciaio) piu' in dettaglio, ai fini di una loro scelta corretta da parte degli allievi Ingegneri civili ed edili. Studio dei trattamenti delle acque per usi civili.
Programma
Materiali e loro classificazione. L'ingegnere civile ed i materiali. Relazione tra le proprieta' dei materiali ed i legami atomici. Solidi cristallini e non cristallini. Difetti del reticolo cristallino. Dislocazioni. Proprieta' meccaniche dei materiali. Leghe metalliche. Equilibri e diagrammi di stato di sistemi binari. Leghe Fe-C. Tecnologia di produzione della ghisa e dell'acciaio. Trattamenti termici dei metalli. Tecnologie di lavorazione dei metalli. Corrosione dei materiali. Metodi di prevenzione e protezione dalla corrosione. Metodi di controllo della corrosione.
Leganti aerei e idraulici. Tecnologia di fabbricazione del cemento Portland. Idratazione del cemento. Requisiti dei cementi. Acque di impasto per calcestruzzi. Inerti sabbie e ghiaie. Additivi per calcestruzzo. Proprieta' del calcestruzzo fresco. Proporzionamento del calcestruzzo. Tecnologia del calcestruzzo. Proprieta' meccaniche del calcestruzzo indurito. Durabilita' del calcestruzzo.
Acque naturali. Composizione delle acque. Acque per usi civili e industriali. Trattamenti delle acque per usi civili. Acque di scarico. Smaltimento e depurazione acque di rifiuto.
Pre-requisiti
Chimica
Modalita' di esame
orale
Testi consigliati
- dispense del docente
TECNOLOGIE DI CHIMICA APPLICATA
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche
Svolgimento intensivo, 2° semestre
Titolare del corso Prof. Enrico TRAVERSA
Collaboratori
Obiettivi del corso
Programma
Caratteristiche chimico-fisiche delle acque naturali. Composizione delle acque. Acque per usi industriali e loro trattamenti. Trattamenti delle acque per caldaia e per raffreddamento. Smaltimento e depurazione acque di scarico. Dissalazione delle acque marine.
Combustione reazioni di combustione, controllo della combustione, bilanci di materia e di energia. Carboni struttura, caratteristiche tecnologiche, tecnologie di combustione. Cokeria. Impianti di gassificazione e liquefazione del carbone. Petrolio composizione e criteri di valutazione, prodotti petroliferi principali. Caratteristiche chimico-fisiche e tecnologiche dei carburanti. Gas naturali e di sintesi.
Inquinamento atmosferico principali inquinanti (primari e secondari), sorgenti, distribuzione degli inquinanti. Prodotti della combustione. Desolforazione del carbone. Abbattimento degli ossidi di zolfo e di azoto durante e dopo la combustione. Monitoraggio ambientale metodi e criteri di scelta.
Pre-requisiti
Chimica
Modalita' di esame
orale
Testi consigliati
- dispense del docente
Dipartimento di Ingegneria Meccanica
Svolgimento intensivo, 1° semestre
Titolare del Corso Prof.ssa I. de Iorio
Collaboratori prof. L. Nele, ing. L. Santo
Obiettivi del Corso
Analisi delle principali tecnologie di produzione al fine di acquisire le capacità richieste per una corretta scelta del processo tecnologico da impiegare.
Programma
Sviluppo delle tecnologie di produzione meccanica.
Fonderia.
Principi generali sulla fusione e solidificazione dei metalli e delle leghe. Classificazione dei processi di fonderia. Formatura. Forni fusori.Colata. Principali caratteristiche dei modelli e delle forme. Difetti dei getti, controllo e finitura. Criteri di scelta dei processi di fonderia.
Lavorazioni per deformazione plastica.
Plasticità dei materiali metallici. Laminazione - estrusione - trafilatura - fucinatura e stampaggio, lavorazione delle lamiere.
Lavorazioni per asportazioni di materia.
Geometria degli utensili da taglio - meccanismi di formazione del truciolo - forze di taglio - cause del degrado degli utensili - scelta ottimale dei parametri di taglio. Classificazione e caratteristiche delle macchine utensili - Lavorazioni di tornitura, foratura, fresatura, alesatura, macchine per il taglio delle ruote dentate, lavorazioni con macchine a moto di taglio rettilineo.
Tecnologie speciali.
Metallurgia delle polveri, Elettroerosione (EDM), lavorazioni elettrochimiche (ECM), lavorazioni con ultrasuoni (USM), lavorazioni con il laser (LBM), Lavorazioni con getto dacqua (WJM, AWJM) Lavorazioni dei materiali compositi.
Tecniche di giunzione:
Saldatura. Brasature, Incollaggio. Processi, proprietà, controlli, criteri di scelta.
Tecniche di prova e controllo sui materiali e sui prodotti
Cenni sui sistemi integrati di produzione.
Pre-requisiti
Modalità di esame
esame orale
Testi consigliati
F. Giusti , M. Santochi, Tecnologia Meccanica e studi di Fabbricazione, Ed. Ambrosiana Milano
G.G.F. Micheletti, tecnologia Meccanica Ed. UTET
Appunti dalle lezioni.