Università degli studi di Roma "Tor Vergata"
Facoltà di Lettere e Filosofia
CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Norme di carattere generale
Il corso di laurea in Lingue e letterature straniere è attivato dall'a.a. 1992/93.
I titoli di ammissione sono quelli previsti dalle norme vigenti. La durata del corso di studio è di quattro anni.
Il corso di laurea in Lingue e letterature straniere, in conformità alle indicazioni ministeriali più recenti, si articola in bienni e tre indirizzi:
- il primo biennio è comune a tutti gli studenti e comprende nove esami, tra cui le quattro prove scritte e orali di lingua;
- il secondo biennio si articola nei tre indirizzi Filologico-letterario, Linguistico-glottodidattico e Storico-culturale, ciascuno dei quali comprende dieci esami, tra cui le tre prove scritte e orali di lingua.
Gli studenti devono presentare il piano di studio presso la segreteria del Corso di Laurea entro il 15 marzo 1996. Qui di seguito sono riportati i modelli dei piani di studio.
Esami
Gli esami di Lingue e letterature straniere comprendono per ciascun anno di corso una prova scritta ed una orale di lingua e, la valutazione finale, si baserà su una ponderazione dei risultati ottenuti in entrambe le prove, anche se la prova scritta è propedeutica per sostenere la prova orale.
Gli studenti che non supereranno tutti gli esami di Lingue e letterature straniere previsti per il primo biennio, non potranno accedere al secondo biennio. Se avranno superato tutti gli esami del primo biennio, tranne la seconda annualità di una Lingua e letteratura straniera, potranno fare domanda presso la Segreteria del corso di laurea per sostenere tre esami del secondo biennio e, precisamente, la terza annualità di una Lingua e letteratura straniera e due esami a loro scelta.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente dovrà seguire i corsi e superare gli esami per un totale di diciannove annualità con sette prove scritte e orali di lingue straniere ed una prova orale e scritta di Letteratura Italiana. La tesi di laurea verrà scelta all'interno dell'indirizzo di specializzazione e nel quadro della civiltà della lingua quadriennale. Il diploma di laurea menzionerà la lingua quadriennale e l'indirizzo di specializzazione.
Lezioni, esercitazioni, seminari
Da novembre a maggio, per ogni insegnamento, si terranno tre ore di lezioni alla settimana. Il titolare di ogni cattedra, oltre alle lezioni, organizzerà esercitazioni e seminari con la collaborazione dei ricercatori, degli assistenti e dei lettori di madrelingua. Gli studenti potranno inoltre utilizzare il laboratorio linguistico per esercitarsi nelle lingue straniere.
Sbocchi professionali
Per quanto riguarda gli sbocchi professionali che si offrono ad un laureato in Lingue e letterature straniere, possiamo individuare essenzialmente tre settori:
1) l'insegnamento linguistico nelle scuole che introduca anche in Italia una prospettiva di formazione plurilinguistica già nella formazione di base, possibilmente con l'introduzione dell'insegnamento di due lingue straniere fino alla fine del ciclo;
2) la presenza di personale qualificato nel sistema dei mass-media che superi in prospettiva la condizione talora inadeguata del rapporto con il mondo della comunicazione internazionale;
3) il ricambio e l'incremento di personale qualificato nell'industria della cultura, in particolare le case editrici, non solo nella insostituibile funzione della traduzione scientifica e letteraria, ma anche e in primo luogo nella non meno importante fase della conoscenza e valutazione della produzione culturale degli altri paesi.
A questi settori primari si affiancano, per una quota più selezionata di laureati, le possibilità offerte nei campi di forte specializzazione, dove la conoscenza linguistica, culturale e filologica, è di primaria importanza.
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