Università degli studi di Roma "Tor Vergata"
Facoltà di Lettere e Filosofia

Corso di Laurea in Lettere

Ordine degli Studi A.A. 1995/96


  • Norme di carattere generale
  • Lezioni, esercitazioni, seminari
  • Sbocchi professionali, scuole e corsi speciali




    Norme di carattere generale Il corso di laurea in Lettere rilascia il diploma di laurea in Lettere al termine di un corso quadriennale di studi che comporta venti esami su programmi annuali e la discussione di una tesi di laurea. Per la organizzazione del corso lo studente può scegliere fra tre possibilità:

    1) quella di seguire il piano di studio previsto dall'art. 58 dello Statuto del 1938 della Facoltà di Lettere e Filosofia e di sostenere gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e in quelli propri dell’indirizzo prescelto, previsti dallo Statuto, nonché in almeno otto insegnamenti scelti fra i complementari.

    Sono insegnamenti costitutivi:

    a) fondamentali comuni ai due indirizzi:
    b) Fondamentali propri dell'indirizzo classico: c) Fondamentali propri dell'indirizzo moderno: Per i complementari si veda l'elenco degli insegnamenti attivati nella facoltà ad esclusione di quelli sopra elencati; con l'avvertenza che i fondamentali di un indirizzo possano essere considerati come complementari per l'altro.

    2) quella di elaborare un piano di studio individuale, previsto dalla legge n. 910/69 e dall'art. 13 dello Statuto dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", che dovrà essere sottoposto all'esame di una commissione del Consiglio di corso di laurea. Questa deciderà, secondo quanto previsto dalla stessa legge n. 910/69, tenendo conto delle esigenze di formazione culturale e di preparazione professionale dello studente;

    3) quella di elaborare un piano di studio seguendo, con tutte le norme indicate, uno dei sei indirizzi proposti dal Consiglio di corso di laurea nel'ambito antichistico o medievale e moderno.

    Tutti e tre i tipi di piani di studio sono sottoposti all'approvazione del Consiglio di corso di laurea. Devono essere presentati alla segreteria del Consiglio di corso di laurea entro e non oltre il 31 dicembre 1995; saranno approvati entro il 31 gennaio 1996.

    Lo studente può, nei successivi anni accademici, modificare il proprio piano di studio: il piano di studio così modificato dovrà anch'esso, naturalmente, essere approvato dal Consiglio di corso di laurea. Lo studente fuori corso non può presentare il piano di studio. Lo studente fuori corso che voglia modificare il proprio piano di studio deve iscriversi, entro il 5 novembre 1995, al quarto anno ripetente: tale iscrizione comporta l'obbligo di presentare un nuovo piano di studio.

    Le biennalizzazioni previste dalla legge (da un minimo di tre ad un massimo di cinque) devono essere scelte tra le discipline definite caratterizzanti, almeno per quanto riguarda le prime tre.

    L'eventuale triennalizzazione è facoltativa.
    I rimanenti esami vanno sostenuti a scelta tra tutte le discipline attivate del corso di Laurea di Lettere, con l’estensione a non più di 2 discipline attivate in altri corsi di Laurea della Facoltà o di altre Facoltà.

    Dopo l'approvazione, che avviene entro e non oltre il 31 gennaio, sarà affisso l’elenco degli studenti per i quali non si è potuto procedere all’approvazione del piano degli studi: detti studenti sono tenuti a presentarsi alla Segreteria del di Corso di Laurea entro i 15 giorni successivi.

    Lezioni, esercitazioni, seminari


    Per ciascun insegnamento da novembre a maggio si terranno tre ore di lezione alla settimana. Oltre alla lezione il titolare della cattedra organizzerà esercitazioni e seminari. Nella organizzazione dei corsi e dei seminari ci si potrà avvalere, oltre che della partecipazione dei docenti della Facoltà, anche dell'apporto di esperti esterni e in particolare di studiosi stranieri. Saranno in generale favoriti inviti di docenti di altre Università italiane e straniere (professori a contratto, visiting professors, seminari specializzati ecc.).

    E' prevista, appena possibile, la organizzazione di corsi per studenti lavoratori.
    Agli studenti che non hanno le conoscenze di base necessarie per affrontare adeguatamente lo studio del latino viene data la possibilità di seguire un corso istituzionale di lingua, che può servire come propedeuticità anche alla frequenza di discipline come Filologia romanza, Paleografia o altre che presuppongono una conoscenza della lingua latina (prof. Braidotti).

    Sbocchi professionali, scuole e corsi speciali

    La laurea in Lettere consente di partecipare ai concorsi per l'insegnamento nella scuola secondaria banditi dal Ministero della Pubblica Istruzione, ai concorsi banditi dal Ministero dei Beni Culturali o dalle Regioni, Province, Comuni, per il lavoro negli Archivi, Biblioteche, Musei, Sovraintendenze archeologiche o alle Belle Arti.
    Consente di partecipare ai concorsi per l'avviamento alla ricerca scientifica.
    Nel settore privato può essere utilizzata nel campo dell'editoria, del giornalismo, della pubblicità, dello spettacolo, della produzione cinematografica e televisiva.
    Può essere anche utilizzata nel campo delle comunicazioni e delle segreterie di alto livello di aziende pubbliche e private.

    E' prevista la istituzione graduale nel tempo di:
    a) scuole e corsi di perfezionamento volti ad approfondire la preparazione professionale dei laureati;
    b) corsi di aggiornamento e corsi per l'educazione permanente;
    c) corsi di dottorato di ricerca per la specializzazione scientifica dei laureati.

    Alcuni dottorati sono già attivati presso la Facoltà.



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